Aquila reale”, di Giorgio Marcoaldi, è un viaggio visivo e spirituale che unisce fotografia d’autore, pittura naturalistica e ricerca scientifica in una narrazione potente e senza compromessi. Attraverso anni di osservazione in alta quota, tra i silenzi del Parco Nazionale del Gran Paradiso e le vette delle Alpi occidentali, l’autore cattura non solo la maestà dell’aquila, ma anche il fragile equilibrio tra uomo e natura.
Le oltre 200 fotografie, tutte inedite, non sono semplici scatti naturalistici: sono frammenti di incontri rari, momenti di sguardo e di ascolto, costruiti con un’etica del rispetto profondo. Marcoaldi si sottrae alla logica dell’invasione: non ruba immagini, ma si guadagna la fiducia dei luoghi e degli animali, lasciando che sia la natura a raccontarsi.
A completare questo affresco visivo, le illustrazioni di Maria Elena Ferrari — intense, dettagliate, quasi sospese tra scienza e poesia — restituiscono un’immagine simbolica e insieme anatomica dell’aquila, rendendo il volume un esempio di dialogo tra arte e conoscenza. I testi ornitologici di Francesco Petretti aggiungono profondità scientifica e ci guidano nella comprensione dei comportamenti, delle abitudini, dei rischi e delle conquiste della specie.
L’introduzione di Luciano Violante non è solo una prefazione: è una riflessione sul senso di questa opera e sul nostro rapporto con il selvatico. Con sguardo lucido e appassionato, Violante ci accompagna a leggere Aquila reale non solo come un libro illustrato, ma come un manifesto etico. Un invito a riscoprire la nostra posizione nel mondo, non come dominatori, ma come parte di un tutto che ci precede e ci trascende.
Due anni e mezzo della vita da fotografo dell’autore sono stati condensati in poco più di tre minuti, grazie all’obiettivo del documentarista Marco Andreini, in un video documentario (disponibile qui!)
Stampato in grande formato, con testi in italiano, inglese e francese, questo libro è una dichiarazione d’amore verso l’ambiente e un atto politico gentile: mostrare per proteggere, narrare per far esistere. Un’opera che chiama il lettore non solo a contemplare, ma a scegliere una posizione. In quota, ma con radici profonde.
Formato verticale 24×32
198 pagine a colori di cui 176 pagine su Munken Kristall Rough per le fotografie e 22 pagine su Modigliani Candido per gli acquerelli
Testo in italiano/francese/inglese
Copertina cartonata con immagine in sovrastampa 4 colori